Lo Statuto dell'Associazione Pro loco di Monteleone

1. Natura

La Pro Loco di Monteleone è una associazione turistica con sede legale in Monteleone, frazione del Comune di Roncofreddo, Provincia di Forlì-Cesena

 

2. Principi generali

La Pro Loco è ordinata secondo i principi delle associazioni di promozione sociale. L'Associazione non ha scopo di lucro, e pertanto non può assegnare utili ai soci neanche in forma indiretta o differita, né ripartire quote patrimoniali durante la vita dell'ente o in occasione del suo scioglimento.

L'eventuale avanzo di gestione annuale, deve essere reinvestito per la realizzazione delle attività istituzionali. L'organizzazione interna è ispirata al principio della democraticità. Tutti i Soci hanno parità di diritti e di obblighi.

L'anno sociale va dal 1° di Gennaio al 31 dicembre. Lo Statuto stabilisce i diritti ed i doveri degli associati, le modalità di approvazione dei rendiconti economico-finanziari, le modalità di scioglimento dell'associazione e i criteri per la devoluzione del patrimonio.

 

3. Scopi

Nell'ambito di una finalità generale di crescita culturale, cvile, socio-economica del territorio di riferimento, la Pro Loco si propone di:

1. favorire la crescita del turismo, sia mediante la promozione diretta, che la riqualificazione delle condizioni di accoglienza

2. ricercare, incrementare, tutelare il patrimonio culturale, naturale ed ambientale;

3. diffondere la cultura del turismo.

Per raggiungere tali finalità l'Associazione può esercitare la produzione e lo scambio di beni e servizi connessi ai propri scopi; creare e gestire (direttamente o tramite terzi) strutture ed uffici di ordine informativo, culturale, ricreativo, sportivo, ricettivo; chiamare alla partecipazione (gratuita od onerosa) alle proprie iniziative, soggetti esterni; partecipare (a titolo oneroso o gratuito) ad iniziative promosse da terzi; predisporre progetti, ricerche, studi ed attuarli per conto di terzi; acquisire partecipazione a progetti allo scopo di incrementare le proprie risorse; accettare eredità e lasciti; aprire conti correnti bancari e postali; compiere le operazioni bancarie utili alla gestione dell'Associazione; gestire circoli ricreativi, culturali e sportivi; svolgere in generale tutte le attività utili al conseguimento degli scopi sociali.

 

4. Soci

Soci sono le persone fisiche che hanno versato la quota associativa deliberata di anno in anno dal Consiglio nei tempi e nei modi stabiliti. La qualità di Socio si acquisisce al momento del versamento della quota.

Possono essere Soci tutti coloro che sono residenti nella località o nel comune di riferimento e tutti coloro che dimostrano un concreto e documentato interesse verso l'ambito territoriale della Pro Loco e l'azione da questa svolta.

La quota associativa non è rivalutabile e la posizione associativa non è trasmissibile.

A tutti i Soci compete la parità di diritti e di doveri: essi hanno diritto di accedere alle cariche associative e partecipare all'assemblea con diritto di voto; fruiscono delle eventuali agevolazioni poste in essere, partecipano alle iniziative sociali e frequentano la sede.

Il diritto di elettorato e di voto spettano ai Soci maggiorenni. Tutti i Soci hanno il dovere di rispettare lo Statuto e di non procurare, neanche per via indiretta, danno o discredito alla Pro Loco.

Non possono diventare Soci:

a) coloro che hanno perso i diritti civili e politici

b) coloro che sono stati espulsi dall'Associazione. Tale divieto decade dalla scadenza del quinto anno dall' allontanamento, se il soggetto interessato non ha reiterato i comportamenti che gli sono stati addebitati.

Il Consiglio può attribuire la carica di Socio onorario o di Presidente onorario a persone che si siano rese particolarmente benemerite per l'attività svolta a favore dell'Associazione.

La qualità di Socio si perde per recesso, esclusione o decesso.

Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione almeno 60 (sessanta) giorni prima dello scadere dell'anno in corso.

L'esclusione dei Soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio direttivo per:

- mancato versamento della quota asociativa per 3 (tre) mesi;

-comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

- persistenti violazioni degli obblighi statutari.

In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

Il Socio receduto o escluso non ha diritto alle quote associative versate.

 

5. Cariche sociali

Le cariche sociali sono elettive e gratuite e hanno durata quadriennale. Il voto per la loro elezione è segreto, e può essere esercitato da tutti i Soci iscritti. L'Assemblea può decidere diversa modalità di votazione so se all'unanimitàdei presenti.

 

6.Organi sociali

Gli Organi sociali necessari alla Pro Loco sono: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Gli Organi facoltativi possono essere: la Giunta, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti, il Presidente Onorario.

 

7. Assemblea

L'Assemblea è costituita dai Soci iscritti. Ogni Socio può essere portatore di non più di due deleghe per il voto di altri Soci elettori, le quali vanno depositate in forma scritta presso la Segreteria della Pro Loco almeno 48 ore prima dell'Assemblea.

All'Assemblea sono attribuite le decisione più rilevanti, quali:

- approvare lo Statuto

- eleggere il Consiglio Direttivo

- programmare le attività, indicare obiettivi dell'Associazione, proporre strategie e iniziative al  Consiglio;

- deliberare lo scioglimento della Pro Loco e la devoluzione del patrimonio residuo

- deliberare sulla modifica dello Statuto e dell'Atto Costitutivo

- approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

- deliberare su proposta del Consiglio Direttivo, l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei Soci.

L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno e quando lo ritenga opportuno il Presidente mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data della riunione.

In difetto di convocazione saranno egualmente valide le adunanze cui pertecipano di persona o per delega tutti i Soci e l'intero Consiglio Direttivo.

L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, che non può avere luogho nello stesso giorno fissato per la prima, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, fatta eccezione per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo.

 

8. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l'Organo di Governo della Pro Loco. E' composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) componenti.

Elegge al proprio interno il Presidente e le altre cariche stabilite dallo Statuto.

Al Consiglio sono attribuite le seguenti funzioni:

. elaborare annualmente i programmi di attività affidandone eventualmente l'esecuzione alla     Giunta;

. predisporre il rendiconto finanziario da sottoporre alla deliberazione dell'Assemblea entro il 31 marzo;

. curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

. nominare il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario;

. deliberare sulle domande di nuove adesioni;

. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei Soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

. irrogare la sanzione dell'espulsione e, nel caso che non siano stati eletti i Probiviri, le altre sanzioni.

Può inoltre costituire gruppi di lavoro e commissioni che operano in via permanente o in via temporanea.

Non sono ammessi meccanismi di cooptazione tranne nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti del Consiglio decadano dall'incarico e il Consiglio direttivo provveda alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti.

Decade se perde contemporaneamente più della metà dei suoi membri.

Si riunisce almeno tre volte l'anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto o verbale da recapitarsi almeno 3 (tre) giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta.

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio.

Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

 

9. Presidente

Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio.

Unitamente al Tesoriere predispone il rendiconto annuale e lo sottopone entro il 28 febbraio al Consiglio.

Può delegare, in via transitoria o permanente, la rappresentanza dell'ente a uno o più membri della Giunta, del Consiglio o dell'Assemblea per l'espletamento di singole funzioni.

In caso di impedimento temporaneo è sostituito dal Vice Presidente vicario. Se l'impedimento si prolunga oltre i 180 giorni si procede a nuove elezioni.

Decade se il Consiglio gli toglie la fiducia.

In caso di inattività prolungata del Consiglio, il Presidente anche se dimissionario, è tenuto a convocare l'Assemblea per il rinnovo dell'Organo.

Se l'Assemblea convocata in prima seduta, non porta ad alcuna decisione, egli indice una seconda seduta a non meno di 30 giorni dalla prima. Qualora anche una tale riunione non assuma decisioni, il Presidente, anche se dimissionario, ne dà comunicazione all'Unione Provinciale delle Pro Loco, la quale opererà per ricostituire gli Organi Sociali secondo le norme statutarie.

 

10. Giunta (eventuale)

La Giunta viene eletta dal Consiglio ed è presieduta dal Presidente e decade se il Consiglio le toglie la fiducia.

Le funzioni attribuite alla Giunta sono:

-dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio

-predisporre il rendiconto annuale da sottoporre al Consiglio entro il 31 marzo

E' composta da un numero di componenti fissato dal Consiglio

Ne fanno parte: il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere

Il Presidente può affidare specifici settori di attività, denominati Dipartimenti, amembri dell'Organo. 

Se non è stata eletta le sue funzioni sono svolte dal Presidente e da Consiglieri.

 

11. Collegio dei Probiviri (eventuale) 

Il Collegio dei Probiviri, viene eletto dall'Assemblea e si compone di tre mebri effettivi e due supplenti. (Sono effettivi i membri che hanno raggiunto il maggior numero di voti e supplenti i primi due non eletti). Esso elegge al proprio interno il Presidente.

Ad esso sono attribuiti i seguenti compiti:

- vigilare sulla osservanza dello Statuto e sulle deliberazioni degli Organi Sociali

- intervenire su richiesta di Organi Sociali o Soci

- irrigare le sanzioni della diffida e della sospensione e proporre al Consiglio l'espulsione.

Può inoltre effettuare, su decisione collegiale, verifiche e audizioni.

I Probiviri non possono far parte di altri Organi collegiali, ad esclusione dell'Assemblea. Le decisioni assunte dal Collegio possono essere impugnate presso il Collegio dei Probiviri Provinciale o, in mancanza di questo, presso il Collegio Regionale.

 

12. Collegio dei Revisori dei conti (eventuale)

Il Collegio dei Revisori dei conti, eletto dall'Assemblea, si compone di tre membri effettivi e due supplenti. (Sono effettivi i membri che hanno raggiunto il maggior numero dei voti e supplenti i primi dei non eletti). Esso elegge al suo interno il Presidente. Il Collegio ha i seguenti compiti: vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria della Pro Loco, esamina il conto consuntivo e ne certifica la veridicità. Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del Codice Civile.

 

13. Sanzioni

Possono venir comminate sia ai membri degli Organi che ai Soci per violazioni degli obblighi statutari e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali. Sono:

a. diffida, erogata dai Probiviri per infrazioni lievi

b. sospensione, erogata dai Probiviri per azioni che possono recare un danno consistente all'Ente. I destinatari della sanzione sono inibiti dall'esercizio dei diritti che loro competono fino ad un massimo di 120 giorni. La sospensione può essere inflitta anche a titolo cautelativo nel periodo in cui è in corso l'accertamento di fatti contestati.

c. espulsione, proposta dal Collegio dei Probiviri e irrogata dal Consiglio. E' conseguenza di atti di straordinaria gravità.

Gli addebiti devono essere contestati in forma scritta all'interessatp, il quale ha diritto di chiedere un'audizione e di presentare documenti e testimonianze a difesa.

 

14. Patrimonio

Il Patrimonio della Pro Loco è costituito da:

a. beni mobili ed immobili di cui l'Associazione ha acquisito la titolarità

b. eredità, lasciti, donazioni, contributi

c. quote associative

d. proventi derivanti da attività statutariamente previste

e. redditi provenienti da utilizzi dei metodi finanziari

Il periodo di imposta coincide con l'anno solare.

 

15. Norme comuni

Le cariche sociali si rinnovano contemporaneamente. Le votazioni che concernono le persone avvengono in forma segreta, e, in caso di parità di voti si procede per sorteggio. L'Assemblea può decidere diversa modalità di votazione solo se all'unanimità dei presenti. Salvo quanto stabilito dallo Statuto per casi particolari, le riunioni degli Organi Collegiali sono valide in presenza della metà più uno dei membri. I Collegi dei Revisori e dei Probiviri decidono sempre a consesso pieno. Le deleghe sono ammesse solo per l'Assemblea. Le decisioni sono prese a maggioranza dei presenti. Gli Organi Collegiali devono essere convocati se lo richiede la base associativa. Quando uno dei componenti di tali Organi perde la carica, subentra il primo dei non eletti. Di ogni riunione viene steso un verbale.

 

16. Scioglimento

Lo scioglimento dell'Ente è deciso dall'Assemblea col voto favorevole dei 3/4 (tre/quarti) di tutti gli associati (Art 21-comma3 - Codice Civile. Pare ammissibile anche una maggioranza particolarmente qualificata che possa effettivamente garantire la democraticità dell'ordinamento interno)

In tal caso la stessa Assemblea elegge, in prima istanza fra i Soci, i liquidatori e ne stabilisce compiti e poteri. L'Assemblea indica anche la destinazione del patrimonio, che andrà comunque conferito a scopo di utilità sociale. Il patrimonio potrà essere devoluto a Enti o Associazioni privi di scopo di lucro che abbiano, in tutto o in parte, fini analoghi a quelli della Pro Loco.

Lo scioglimento piò essere deliberato anche dal Comitato Provinciale, qualora lo stesso Comitato e l'Ente Locale di riferimento accertino l'oggettiva prolungata inattività e l'incapacità della Pro Loco di promuovere azioni svolte alla realizzazione delle finalità istituzionali.

 

17. Integrazioni

Il presente Statuto può essere integrato da un regolamento esecutivo approvato dal Consiglio. Fanno parte integrante dello Statuto i principi contenuti nello Statuto del Comitato Regionale e nell'eventuale Statuto del Comitato Provinciale, in quanto compatibili.

Per quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme contenute nel Codice Civile per le Associazioni non riconosciute e alle norme specifiche di settore.

 

 

SOCI FONDATORI

Questo Statuto richiama i valori e le motivazioni già espresse nell'Atto Costitutivo dell'Associazione turistica Pro Loco di Monteleone, avvenuta presso lo Studio Notarile del Dottor Paolo Giunchi di Cesena, in data 25 marzo 1993, rogato e iscritto al repertorio 85838, raccolta numero 25854, sottoscritto in calce dai soci fondatori:

Zandoli Giovanni, Ruscelli Emilia, Comandini Maurizio, Bonandi Domenico, Ruscelli Andrea, Sciarrillo Antonio, De Carli Giuseppina, Martucci Marco, Castiglioni Angela e Mordenti Franco

Il leone rampante di colore giallo oro, su sfondo di colore rosso porpora, sormontato da una corona con cinque punte, simbolo del comune di Monteleone fino al 1860, è dal 25 marzo 1993, il logo della Pro Loco di Monteleone.

 

 

Il Consiglio Direttivo in essere, ha deliberato l'ammontare della quota sociale annuale in euro 5 (cinque).

Per richieste e nuove adesioni contattarci alla mail monteleoneproloco@yahoo.com